La comunicazione è il pilastro fondamentale di qualsiasi relazione sana. È il modo in cui ci mostriamo all’altro e segnaliamo che siamo presenti e stiamo cercando di capire. Quando questo canale si inceppa, ciò che ne risulta non è solo qualche incomprensione: si intacca sul lungo termine la qualità stessa del legame.
È necessario non voler smettere mai di comprendere e condividere i sentimenti del partner. Dire come ti senti, aiuterà sempre nella tua relazione.
ASCOLTARE NON È SENTIRE
Ciò che ci consente di andare oltre rientra nel concetto di comunicazione empatica: cogliere toni che tradiscono esigenze diverse da quel che viene esplicitato.
Si tratta di un ascolto attivo, elaborare le parole con attenzione e sospendere il giudizio, resistere all’impulso di rispondere prima ancora che l’altro abbia finito. Dare margine all’altro per esporsi senza l’impulso a volersi difendere. Sembra facile e scontato, soprattutto con chi si ama da anni e si conosce così bene da credere di sapere già cosa stia per dire.
IL PESO DI CIÒ CHE VIENE DETTO
Uno degli strumenti più studiati nella comunicazione di coppia è quello delle formulazioni che spostano il centro dell’enunciato dall’accusa verso il vissuto personale. La differenza tra ‘tu non mi ascolti mai’ e ‘quando non mi sento ascoltato provo una sensazione di distanza da te’ è sostanziale. Nel primo caso, l’altro si trova automaticamente in posizione difensiva; nel secondo, viene invitato a entrare in contatto con un’esperienza emotiva reale.
Più che una tecnica retorica per addolcire i conflitti, si tratta di una forma di onestà ben precisa: la rinuncia all’attacco per scegliere la vulnerabilità. E la vulnerabilità, in una relazione, è spesso molto più efficace della forza.
LE BARRIERE CHE COSTRUIAMO SENZA ACCORGERCENE
Ci sono ostacoli alla comunicazione empatica che nascono da qualcosa di più sottile rispetto alla mancanza d’amore. La paura di essere giudicati o il timore di sembrare troppo bisognosi. La convinzione che certe cose ‘si capiscano da sole’. La stanchezza, quella che trasforma le conversazioni in routine, i rituali in automatismi.
Quando una discussione si fa intensa, il sistema nervoso reagisce come se fosse sotto minaccia. La capacità di ascolto si restringe, la risposta si fa più impulsiva, le parole escono prima di essere filtrate.
In questi momenti di pressione, sforzarsi di comunicare diventa controproducente: creare una pausa diventa un atto consapevole di de-escalaton. Rimandare la comunicazione a un secondo momento diventa un atto di cura per sé e il partner.
Pratiche quotidiane fatte di piccole scelte: non dare nulla per scontato, dire ciò che si prova invece di aspettarsi che venga intuito.
UNA PRESENZA CHE SI COSTRUISCE GIORNO PER GIORNO
Una relazione in cui entrambi i partner si sentono davvero ascoltati non è necessariamente una relazione senza conflitti ed è fondamentale ricordarlo sempre: tutto sta nel modo in cui i conflitti vengono gestiti, con meno paura, più fiducia nel fatto che l’altro stia cercando di capire, senza voler vincere e costruendo una fiducia che, nel tempo, rimargina tutto. Le coppie sane fanno questo.
PER SAPERE COME MIGLIORARE IL TUO RAPPORTO DI COPPIA CON GESTI QUOTIDIANI
SEGUIMI SUI SOCIAL